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Anche gli aspetti fiscali sono molto più semplificati e, in generale, l' imposizione fiscale è meno pesante rispetto a quella italiana, con aree di esenzione abbastanza ampie.
Non trascurabile è il fatto per es. che fino a 10.000 sterline di fatturato non si paga Irpef e quindi che viene lasciata la possibilità di "tentare" di avviare la società senza rischio di dover pagare anche quando i guadagni sono minimi.
Importantissima è la non obbligatorietà di avere la partita IVA per le aziende che fatturano meno di 55.000 sterline all' anno.
Tasse, bilancio, ammortamenti
| IRPEG fino ad un reditto aziendale annuo di ca. 15.000 Euro |
0,0 % |
| IRPEG per un reditto aziendale annuo di ca. 135.000 Euro |
6,5 % |
| Imposte comunali ICIAP, ILOR |
0,0 % |
| Gettito fiscale con un reditto aziendale annuo di ca. 135.000 Euro |
6,5 % |
| Carico fiscale massimo con un reditto più di 1 Milione di Euro |
26,97 % |
| Obligo imposta sul fatturato fino ad ca. 70.000 Euro volume d'affari annuo |
no |
| Obligo bilancio finale fino ad ca. 70.000 Euro volume d'affari annuo |
no |
| Imposta sul valore aggiunto (IVA) |
17,5 % |
| Termine di ammortamento |
libera scelta |
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