Tempo libero e divertimenti

Se desideri prenotare uno spettacolo o avere solo informazioni sui prezzi, non devi far altro che inviarci una email indicandoci lo spettacolo di tuo interesse  e la data in cui sarai a Londra.

I nostri Links

howtofindus_map.gif (16534 byte)

 

 

 

 

 

Dipendono direttamente dal Victoria and Albert Museum anche 2 musei minori ma di grande interesse per gli appassionati:

- Theatre Museum           Tavistock Street ( Covent Garden.) Ingresso libero. Tutto quanto fa spettacolo , dal teatro Elisabettiano ai giorni nostri.

- Toy and Model Museum                           Craven Ill W2 Paddington  Il museo riempie 20 gallerie di giocattoli storici e modellini funzionanti; in giardino trenino e giostra.    

 

 

 

 

 

entrata.jpg (77044 byte)

 

 

 

 

Pirelli Gardens

 

Mostre temporanee in programma 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

london12.jpg (22970 byte)

 

 

 

 

 

raffaello.jpg (76522 byte)

Raffaello

 

 

 

 

raffaello2.jpg (79109 byte)

Raffaello

 

Statue.jpg (22167 byte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Webmaster?

 

 

 

 

 

 

 

 

Tempo libero? A Londra NO PROBLEM!

Victoria and Albert Museum, 

MUSEI e GALLERIE

 

VICTORIA AND ALBERT MUSEUM

 

Altro museo che merita la nostra attenzione è il Victoria and Albert  Museum .

Ciò che spicca immediatamente è il miscuglio di  antico e moderno che possiamo riscontrare in diverse sale, prima fra tutte la grande sala d’ingresso che mostra a seconda del periodo e della mostra temporanea del momento una diversa veste grafica, spesso eclettica ma sempre affascinate.

Prima di passare a descrivere nei particolari ciò che possiamo trovare nel museo, vorrei ancora una volta farvi partecipi delle sensazioni provate nel visitare il c.d V&A.

Una delle prime cose che impressiona è vedere che il museo “vive” in maniera, diremmo oggi, “interattiva” con i suoi visitatori. Possiamo trascorrere intere giornate tra le sue 140 sale senza mai annoiarci, passando dall’ammirazione di splendide opere di Canova e Raffaello, ai più “futili” oggetti  di vanità quotidiana,  quali i più di 2000 abiti dal XVI sec ai nostri giorni; non stupitevi nel vedere creazioni di Missoni, Versace, Westwood,….. ( è la più importante esposizione mondiale di “Dress Collection" oltre che di arti decorative)

Se siete stanchi e volete prendervi un buon tè inglese, all’interno del Museo c’ è una bellissima sala in stile, totalmente rivestita di maioliche e ceramiche dove poter mangiare qualcosa di veloce mentre si ammira la maestria di coloro che hanno realizzato cotanto splendore. Non lontano dalla sala da tè si può uscire a prendere un po’ d’aria nel piccolo giardino interno, in stile rinascimentale lombardo, molto suggestivo e rilassante. L’interattività che troviamo in tutti i musei inglesi, si può riscontrare in vari momenti della giornata, durante i quali, personale del museo, racconta momenti di vita di epoche storiche passate, mettendo in atto delle vere e proprie rappresentazioni didattiche, quale per esempio la vestizione completa di un cavaliere.

Entrare in quelle che sono stati gli oggetti di vita quotidiana, le camere da letto, la bellissima “sala della musica”, vedere gli abiti indossati da persone che hanno vissuto 2-3 secoli fa,  dalle calze ai cappelli, dalle spade alle penne, …. Da una sensazione di tornare indietro nel tempo passato e di vivere una vita non nostra, sicuramente non comoda ma certamente necessaria a ciò che poi sarebbe stata la vita “futura”.

 

Il Victoria and Albert Museum, dopo un secolo e mezzo dalla sua fondazione, è il più grande museo del mondo di arti decorative. Le sue vastissime collezioni di ceramiche, tessuti, costumi, argenti, gioielli, arredamento, sculture, dipinti, stampe e fotografie, comprendono manufatti da tutti i continenti, dall’antichità ai tempi moderni. Alla fine del 2001 è stata inaugurata  “The British Galleries”, la ristrutturata sezione relativa ai grandi maestri del design britannico ( Chippendale, Morris, Adam, Mackintosh), con un allestimento tutto nuovo.

Periodicamente il V&A  organizza mostre temporanee di arte decorativa di livello mondiale; Pochi mesi fa ha acquistato per 150.000 euro una collezione di abiti della amata stilista inglese Westwood.

A novembre c’è stata una grandiosa sfilata di Missoni nella stupenda Sala Raffaello. Questo e tanto altro è il Victoria and Albert Museum.

 

L’architettura:  La sede del museo è il risultato confuso del succedersi di diversi interventi architettonici. La prima ala ad essere costruita è quella orientale, del 1856-1858; l’ala occidentale risale al 1864, e presenta il caratteristico mattone rosso ornato con decorazioni in terracotta e mosaico utilizzato poi in tutti gli edifici più importanti di “Albertopolis” ( progetto della cittadella delle scienze e della cultura che il principe Alberto tanto aveva sognato).

Tra il 1865 e il 1869 venne edificata l’ala settentrionale; tra il 1877 e il 1884 si dotò il museo di una biblioteca di storia dell’arte, il cui edificio andò a chiudere il giardino centrale ( Quadrangole) sul lato sud. L’ attuale facciata su Cromwel Road si deve ad Aston Webb, che la realizzo tra il 1899 e il 1910; la facciata è lunga 210 metri e ricorda l’architettura franco-fiamminga del ‘500. Nel 1987, la Pirelli Uk sponsorizzò la ristrutturazione del Quadrangole ( oggi Pirelli Gardens).

 

Visitare il Victoria and Albert Museum:  Le collezioni del Museo sono divise in 8 dipartimenti, con le loro funzioni di raccolta, ricerca e studio. Le esposizioni sono raccolte in 145 gallerie che si articolano su 7 ettari di superficie, per un percorso di circa 11 km. Il corpo principale del museo si articola su 4 livelli; la Henry Cole Wing ne ha 6. L’esposizione è articolata in 2 grandi sezioni: le “Art & Design Galleries”, al livello A, sono concepite per mostrare la relazione visiva tra manufatti provenienti da uno stesso paese, o di uno stesso periodo storico, e possono quindi comprendere reperti di diversi dipartimenti.; le “Materials and Techniques Galleries”, al livello B, hanno lo scopo di mostrare lo sviluppo di forma, funzioni e tecniche di lavorazione dello stesso tipo di manufatto. Alcune sale sono dedicate ad opere particolarmente importanti, come per es. i Cartoni di Raffaello.

 

 

I Dipartimenti:

Stampe, disegni e dipinti: il dipartimento è anche il principale organo di studio e raccolta per la fotografia, il design, il disegno architettonico e la grafica in Gran Bretagna. Il nucleo iniziale della collezione era costituito da 233 dipinti a olio e 289 acquerelli, disegni e stampe donati alla nuova istituzione da John Sheepshanks. Oggi la gamma degli oggetti esposti è molto eterogenea e va dai famosi Cartoni di Raffaello, prestati dalla Regina, a oggetti di uso quotidiano come la mappa della metropolitana. La gallerie della Henry Cole Wing ( entrata dalla Exibition Road o dal livello A del museo,) ospitano a rotazione gli oggetti di questo dipartimento, mentre la Print Study Room ( livello 5) conserva lavori che non possono essere esposti, ma possono essere visionati senza appuntamento.

Arredamento e artigianato del legno: la collezione, una delle più importanti al mondo, consiste di più di 14.000 pezzi, dal Medioevo ai giorni nostri, provenienti da Gran Bretagna, Europa e America; oggetti di arredamento, strumenti musicali, lavori in legno architettonici, e oggetti in cuoio.

Tessuti e abiti: Il dipartimento ospita la collezione nazionale di tessuti, che copre un periodo di più di 2000 anni e una vasta area geografica, con particolare riferimento all’Europa.

E’ rappresentata la maggior parte delle tecniche: stoffe tessute, stampate e ricamate, pizzi arazzi e tappeti, classificati per tecnica, paese e data.Particolarmente ricche sono le collezioni di seta dal Vicino Oriente, tappeti orientali, pizzi e arazzi europei e paramenti sacri britannici ( Opus Anglicanum). La collezione di abiti, in rapida crescita, è stata creata secondo criteri di stile, taglio e produzione, oltre che di funzione nell’evoluzione della moda. Gli abiti, completi di accessori, dal XVII sec. ai giorni nostri, sono in mostra nella