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MUSEI e GALLERIE

VICTORIA
AND
ALBERT
MUSEUM
Altro
museo
che
merita
la
nostra
attenzione
è
il
Victoria
and
Albert
Museum
.
Ciò
che
spicca
immediatamente
è
il
miscuglio
di
antico
e
moderno
che
possiamo
riscontrare
in
diverse
sale,
prima
fra
tutte
la
grande
sala
d’ingresso
che
mostra
a
seconda
del
periodo
e
della
mostra
temporanea
del
momento
una
diversa
veste
grafica,
spesso
eclettica
ma
sempre
affascinate.
Prima
di
passare
a
descrivere
nei
particolari
ciò
che
possiamo
trovare
nel
museo,
vorrei
ancora
una
volta
farvi
partecipi
delle
sensazioni
provate
nel
visitare
il
c.d
V&A.
Una
delle
prime
cose
che
impressiona
è
vedere
che
il
museo
“vive”
in
maniera,
diremmo
oggi,
“interattiva”
con
i
suoi
visitatori.
Possiamo
trascorrere
intere
giornate
tra
le
sue
140
sale
senza
mai
annoiarci,
passando
dall’ammirazione
di
splendide
opere
di
Canova
e
Raffaello,
ai
più
“futili”
oggetti di vanità quotidiana, quali
i
più
di
2000
abiti
dal
XVI
sec
ai
nostri
giorni;
non
stupitevi
nel
vedere
creazioni
di
Missoni,
Versace,
Westwood,…..
(
è
la
più
importante
esposizione
mondiale
di
“Dress
Collection"
oltre
che
di
arti
decorative)
Se
siete
stanchi
e
volete
prendervi
un
buon
tè
inglese,
all’interno
del
Museo
c’
è
una
bellissima
sala
in
stile,
totalmente
rivestita
di
maioliche
e
ceramiche
dove
poter
mangiare
qualcosa
di
veloce
mentre
si
ammira
la
maestria
di
coloro
che
hanno
realizzato
cotanto
splendore.
Non
lontano
dalla
sala
da
tè
si
può
uscire
a
prendere
un
po’
d’aria
nel
piccolo
giardino
interno,
in
stile
rinascimentale
lombardo,
molto
suggestivo
e
rilassante.
L’interattività
che
troviamo
in
tutti
i
musei
inglesi,
si
può
riscontrare
in
vari
momenti
della
giornata,
durante
i
quali,
personale
del
museo,
racconta
momenti
di
vita
di
epoche
storiche
passate,
mettendo
in
atto
delle
vere
e
proprie
rappresentazioni
didattiche,
quale
per
esempio
la
vestizione
completa
di
un
cavaliere.
Entrare
in
quelle
che
sono
stati
gli
oggetti
di
vita
quotidiana,
le
camere
da
letto,
la
bellissima
“sala
della
musica”,
vedere
gli
abiti
indossati
da
persone
che
hanno
vissuto
2-3
secoli
fa,
dalle
calze
ai
cappelli,
dalle
spade
alle
penne,
….
Da
una
sensazione
di
tornare
indietro
nel
tempo
passato
e
di
vivere
una
vita
non
nostra,
sicuramente
non
comoda
ma
certamente
necessaria
a
ciò
che
poi
sarebbe
stata
la
vita
“futura”.
Il
Victoria
and
Albert
Museum,
dopo
un
secolo
e
mezzo
dalla
sua
fondazione,
è
il
più
grande
museo
del
mondo
di
arti
decorative.
Le
sue
vastissime
collezioni
di
ceramiche,
tessuti,
costumi,
argenti,
gioielli,
arredamento,
sculture,
dipinti,
stampe
e
fotografie,
comprendono
manufatti
da
tutti
i
continenti,
dall’antichità
ai
tempi
moderni.
Alla
fine
del
2001
è
stata
inaugurata
“The
British
Galleries”,
la
ristrutturata
sezione
relativa
ai
grandi
maestri
del
design
britannico
(
Chippendale,
Morris,
Adam,
Mackintosh),
con
un
allestimento
tutto
nuovo.
Periodicamente
il
V&A
organizza
mostre
temporanee
di
arte
decorativa
di
livello
mondiale;
Pochi
mesi
fa
ha
acquistato
per
150.000
euro
una
collezione
di
abiti
della
amata
stilista
inglese
Westwood.
A
novembre
c’è
stata
una
grandiosa
sfilata
di
Missoni
nella
stupenda
Sala
Raffaello.
Questo
e
tanto
altro
è
il
Victoria
and
Albert
Museum.
L’architettura: La sede del museo è il risultato confuso del succedersi di
diversi
interventi
architettonici.
La
prima
ala
ad
essere
costruita
è
quella
orientale,
del
1856-1858;
l’ala
occidentale
risale
al
1864,
e
presenta
il
caratteristico
mattone
rosso
ornato
con
decorazioni
in
terracotta
e
mosaico
utilizzato
poi
in
tutti
gli
edifici
più
importanti
di
“Albertopolis”
(
progetto
della
cittadella
delle
scienze
e
della
cultura
che
il
principe
Alberto
tanto
aveva
sognato).
Tra
il
1865
e
il
1869
venne
edificata
l’ala
settentrionale;
tra
il
1877
e
il
1884
si
dotò
il
museo
di
una
biblioteca
di
storia
dell’arte,
il
cui
edificio
andò
a
chiudere
il
giardino
centrale
(
Quadrangole)
sul
lato
sud.
L’
attuale
facciata
su
Cromwel
Road
si
deve
ad
Aston
Webb,
che
la
realizzo
tra
il
1899
e
il
1910;
la
facciata
è
lunga
210
metri
e
ricorda
l’architettura
franco-fiamminga
del
‘500.
Nel
1987,
la
Pirelli
Uk
sponsorizzò
la
ristrutturazione
del
Quadrangole
(
oggi
Pirelli
Gardens).
Visitare
il
Victoria
and
Albert
Museum:
Le
collezioni
del
Museo
sono
divise
in
8
dipartimenti,
con
le
loro
funzioni
di
raccolta,
ricerca
e
studio.
Le
esposizioni
sono
raccolte
in
145
gallerie
che
si
articolano
su
7
ettari
di
superficie,
per
un
percorso
di
circa
11
km.
Il
corpo
principale
del
museo
si
articola
su
4
livelli;
la
Henry
Cole
Wing
ne
ha
6.
L’esposizione
è
articolata
in
2
grandi
sezioni:
le
“Art
&
Design
Galleries”,
al
livello
A,
sono
concepite
per
mostrare
la
relazione
visiva
tra
manufatti
provenienti
da
uno
stesso
paese,
o
di
uno
stesso
periodo
storico,
e
possono
quindi
comprendere
reperti
di
diversi
dipartimenti.;
le
“Materials
and
Techniques
Galleries”,
al
livello
B,
hanno
lo
scopo
di
mostrare
lo
sviluppo
di
forma,
funzioni
e
tecniche
di
lavorazione
dello
stesso
tipo
di
manufatto.
Alcune
sale
sono
dedicate
ad
opere
particolarmente
importanti,
come
per
es.
i
Cartoni
di
Raffaello.
I
Dipartimenti:
Stampe,
disegni
e
dipinti:
il
dipartimento
è
anche
il
principale
organo
di
studio
e
raccolta
per
la
fotografia,
il
design,
il
disegno
architettonico
e
la
grafica
in
Gran
Bretagna.
Il
nucleo
iniziale
della
collezione
era
costituito
da
233
dipinti
a
olio
e
289
acquerelli,
disegni
e
stampe
donati
alla
nuova
istituzione
da
John
Sheepshanks.
Oggi
la
gamma
degli
oggetti
esposti
è
molto
eterogenea
e
va
dai
famosi
Cartoni
di
Raffaello,
prestati
dalla
Regina,
a
oggetti
di
uso
quotidiano
come
la
mappa
della
metropolitana.
La
gallerie
della
Henry
Cole
Wing
(
entrata
dalla
Exibition
Road
o
dal
livello
A
del
museo,)
ospitano
a
rotazione
gli
oggetti
di
questo
dipartimento,
mentre
la
Print
Study
Room
(
livello
5)
conserva
lavori
che
non
possono
essere
esposti,
ma
possono
essere
visionati
senza
appuntamento.
Arredamento
e
artigianato
del
legno:
la
collezione,
una
delle
più
importanti
al
mondo,
consiste
di
più
di
14.000
pezzi,
dal
Medioevo
ai
giorni
nostri,
provenienti
da
Gran
Bretagna,
Europa
e
America;
oggetti
di
arredamento,
strumenti
musicali,
lavori
in
legno
architettonici,
e
oggetti
in
cuoio.
Tessuti
e
abiti:
Il
dipartimento
ospita
la
collezione
nazionale
di
tessuti,
che
copre
un
periodo
di
più
di
2000
anni
e
una
vasta
area
geografica,
con
particolare
riferimento
all’Europa.
E’
rappresentata
la
maggior
parte
delle
tecniche:
stoffe
tessute,
stampate
e
ricamate,
pizzi
arazzi
e
tappeti,
classificati
per
tecnica,
paese
e
data.Particolarmente
ricche
sono
le
collezioni
di
seta
dal
Vicino
Oriente,
tappeti
orientali,
pizzi
e
arazzi
europei
e
paramenti
sacri
britannici
(
Opus
Anglicanum).
La
collezione
di
abiti,
in
rapida
crescita,
è
stata
creata
secondo
criteri
di
stile,
taglio
e
produzione,
oltre
che
di
funzione
nell’evoluzione
della
moda.
Gli
abiti,
completi
di
accessori,
dal
XVII
sec.
ai
giorni
nostri,
sono
in
mostra
nella
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